In quegli anni fare teatro era un’attività molto diffusa tra i giovani e si presentavano molte occasioni. Difatti nell’ottobre del 1972 fui scritturata per partecipare ad uno spettacolo messo in scena da un gruppo fiorentino, La Compagnia dello Strozzi, che aveva sede proprio all’interno del Palazzo Strozzi e diretta da Giovanni Folli. Lo spettacolo era composto da una trilogia di atti unici di Anton Cechov: La domanda di matrimonio, L’Orso, Le nozze. I componenti di questo gruppo erano più grandi di me e tutti mi proteggevano e mi davano consigli. Rimasi con loro un paio d’anni e cominciai a capire cosa significava lavorare nel teatro. Facemmo una breve tournée in Toscana e fu la mia prima esperienza con una compagnia di giro.

Da sinistra: Giulio Casati, Elsa Agalbato, Massimo Masini
