2003

Ero contenta della svolta che ero riuscita a fare sulla regia anche se mi ero allontanata dalla recitazione. Pensavo che recitare e dirigere allo stesso tempo fosse troppo complesso e preferii dedicarmi alla messa in scena almeno temporaneamente. Inoltre nel 1999 avvenne un incontro fondamentale con Fabio Sargentini che determinò un cambiamento profondo sia per la mia vita privata che per la mia professione.

La sua grande esperienza nel campo dell’arte contemporanea arricchì e approfondì la mia visione del teatro. E dal 2003 iniziammo ad allestire una serie di spettacoli con una ricerca sullo spazio e con testi originali, sempre nel solco della sperimentazione.

Elsa e Fabio, Venezia, 2000

Ma questo è un altro capitolo di altri vent’anni di storia che v’invito a ripercorrere, se volete, mettendovi in collegamento col sito della storica galleria d’arte L’Attico.